Bologna, 14 feb. – Secondo appuntamento con Sviluppo Cooperativo: coltivare appartenenza e relazioni, il ciclo di tre incontri interamente dedicato alle nuove associate a Legacoop Bologna, nato per offrire un’occasione di conoscenza reciproca e per aprire la strada a nuove opportunità.
Dopo il primo incontro Opportunità e valori dell’associazione, dedicato alla conoscenza reciproca, il focus si sposta sul reperimento delle risorse finanziare, con un incontro, presso la Torre di Legacoop Bologna, dal titolo Accesso al credito e alla finanza di sistema.
Il senso, come sottolineato da Luca Grosso, responsabile promozione e sviluppo di Legacoop Bologna, è quello di “mettere a disposizione delle nuove associate a Legacoop Bologna, la rete dei soggetti qualificati in ambito finanziario.”
Tra questi, Coopfond, Cooperfidi, CFI, le finanziarie territoriali, Fin4Coop, Factorcoop e gli istituti di credito.
A presentare le possibilità finanziare per le nuove associate, Donato Archetti, direttore area progetti Coopfond, Nicola D’Alessandro, commercialista e revisore Legale di CFI, Barbara Arbizzani, responsabile Area Mercato Copperfidi, Federico Sabatini di Banca di Bologna.
“Coopfond è la società senza fini di lucro che gestisce il fondo mutualistico di Legacoop”, ha raccontato Donato Archetti, “è nata nel 1992 e grazie al 3% annuo che arriva dagli utili delle cooperative associate, riesce a supportare la nascita di nuove cooperative e lo sviluppo di quelle esistenti”.
Questo avviene attraverso partecipazioni, finanziamenti e contributi a fondo perduto.

A prendere la parola è stato poi Nicola D’Alessandro, che ha raccontato la mission di CFI, “investitore istituzionale che opera dal 1986 come strumento di attuazione della Legge Marcora” ovvero la legge che ha previsto l’istituzione di un Fondo “destinato alla salvaguardia dell’occupazione attraverso la formazione di imprese cooperative tra dipendenti di aziende in crisi.”
Quello che fa CFI, in sostanza è “gestire le risorse conferite dal Ministero dello Sviluppo Economico per finanziarie la crescita di imprese cooperative attraverso una combinazione di linee di intervento in capitale sociale e in capitale di debito.”
Destinatari dell’intervento sono piccole e medie imprese costituite nella forma di cooperativa di produzione e lavoro e cooperativa sociale.
Barbara Arbizzani, ha raccontato la storia di Copperfidi, “nata nel 2009 dalla fusione di nove confidi regionali, che grazie al supporto di tre grandi centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop, riunite nell’Alleanza delle Cooperative italiane, si uniscono per sostenere l’accesso al credito delle aziende cooperative”.
Il bacino d’interesse di Cooperfidi Italia è ampio, proponendosi di supportare l’accesso al credito alle cooperative sociali e mutualistiche dei soggetti dell’economia sociale e del terzo settore, delle imprese del settore primario e della pesca.
A chiudere il giro delle presentazioni delle opportunità finanziarie per le nuove associate è Federico Sabatini, che ha sottolineato la natura cooperativa della Banca di Bologna, “che in controtendenza sta aprendo filiali fisiche anche fuori Bologna e che investe circa il 70% degli utili nel territorio.”
L’incontro successivo è previsto per il 14 marzo sempre presso la Torre di Legacoop Bologna e ha come titolo Gestire strategicamente l’identità cooperativa.