Bologna, 12 giu. – Far fiorire l’intergenerazionalità cooperativa nell’inverno demografico. Sotto questo imperativo si è svolta al Teatro Testoni di Bologna l’Assemblea annuale di generazioni Bologna, il network di cooperatrici e cooperatori under 40 delle associate a Legacoop Bologna.
In programma il rinnovo del direttivo e l’elezione della nuova portavoce oltre che il racconto del report Maledetta Primavera, il percorso di ricerca-azione per rafforzare l’intergenerazionalità nelle cooperative che ha indagato il rapporto tra imprese e persone lavoratrici under 40.
Ad aprire il pomeriggio, Luca Grosso, Responsabile Promozione e Sviluppo di Legacoop Bologna, che ha ricordato come il passato autoreferenziale del mondo cooperativo abbia lasciato spazio a “nuovi slanci e nuove aperture”, che aprono la strada a “persone capaci di assumersi responsabilità”. In conclusione, esortando la platea composta da giovani cooperatori e cooperatrici: “Oggi bisogna fare un passo in avanti e dare un contributo a questo movimento per scrivere insieme, i prossimi decenni di sviluppo cooperativo.”
In collegamento da remoto Michele Schirru, Coordinatore nazionale Generazioni, dopo aver sottolineato il peso del gruppo di Generazioni Bologna nel panorama nazionale, ha ricordato le direttive di lavoro principali. Rappresentare le istanze dei giovani cooperatori e delle giovani cooperatrici facendo rete interne e esterne con altre associazioni e fare promozione cooperativa attraverso percorsi di formazione, soprattutto in quei territori dove la forma cooperativa è meno sviluppata e in quelle fasce di popolazione dove è meno conosciuta.
Rosaria Mastrogiacomo, portavoce di Generazioni Emilia-Romagna, ha passato in rassegna i progetti significativi dell’ultimo anno, come un progetto di storytelling in formato podcast nato con l’obiettivo di raccogliere le esigenze dei giovani dei territori e di metterli in relazione con esperti.
Infine, la parola è passata a Laura Baiesi, portavoce uscente di Generazioni Bologna, che ha raccontato come il gruppo nell’ultimo anno sia cresciuto, attraverso percorsi di “formazione, discussione e attività”, fatti con regolarità e “grazie al supporto di Legacoop Bologna”. “La creazione di spazi informali” ha concluso Baiesi, “resta uno dei nostri obiettivi principali”.
Generazioni a confronto: il lavoro visto da chi ha meno di quarant’anni.
Dalla ricerca-azione Maledetta Primavera, promossa da Generazioni Legacoop Bologna, emerge un quadro sfaccettato delle aspettative, delle disillusioni e dei desideri che animano le nuove generazioni al lavoro nelle cooperative. Il report, basato su tre focus group (presidenti, HR e under 40), racconta attraverso diverse testimonianze un cambiamento profondo: per molte e molti under 40 il lavoro non è più al centro della vita, ma uno strumento per realizzare sé stessi in modo più ampio. Le parole chiave che tornano sono flessibilità, riconoscimento, benessere mentale, ma anche desiderio di impatto sociale e riconfigurazione delle carriere.
Il report evidenzia le divergenze tra Millennials e Gen Z, con questi ultimi più disincantati e meno disposti a sacrifici senza garanzie. La generazione Y, invece, vive spesso un paradosso: ha seguito le regole del gioco, ma si ritrova in un mercato che non le ha mantenute. Emergono anche nuove aspettative sulla leadership: i giovani chiedono feedback, ascolto, chiarezza, mentre il management fatica ad adattarsi.
Sul piano della governance, la ricerca suggerisce che la partecipazione – vero cuore del modello cooperativo – deve essere ripensata per non essere solo formale: le nuove generazioni vogliono comprendere dove va l’organizzazione, non solo da dove viene. Senza una visione chiara, il rischio è che l’identità cooperativa perda attrattività.
Giulia Ardito, è la nuova portavoce di Generazioni Legacoop Bologna.
Infine l’elezione del nuovo direttivo e della nuova portavoce. La scelta è caduta sulla trentaduenne Giulia Ardito, segreteria di presidenza e direzione di NCV – Logistica Evoluta, che va a accogliere il testimone da Laura Baiesi, project manager della Fondazione Unipolis.
“In questo mandato, in continuità con quanto fatto nel precedente biennio, investiremo sulle attività di formazione e di team building. Punteremo ad un maggiore coinvolgimento delle cooperative e di Legacoop Bologna, per creare un flusso continuo di informazioni, idee e stimoli che favoriscano la crescita e lo sviluppo reciproco e il coinvolgimento dei giovani anche al di fuori di Generazioni – ha dichiarato Giulia Ardito – Lavoreremo a progetti specifici, calandoli nella realtà delle singole cooperative, per poter testare sul campo l’efficacia delle nostre proposte e offrirle come strumenti di sviluppo. Il gruppo resterà a partecipazione libera ed aperta, e saremo entusiasti di accogliere in qualsiasi momento nuovi giovani cooperatori e cooperatrici”.



































