“Una testa, un volto”. I ritratti fotografici di McCurry in mostra a Bologna

“Spesso pensando alla Siria, all’Iraq, all’Afghanistan, ci immaginiamo persone pericolose, spaventose. Ma credo che quando si ha la possibilità di conoscerle e fotografarle in modo più umano, allora cominciamo a vederle come persone reali, persone come noi”. Lo ha detto Steve McCurry inaugurando, venerdì 30 novembre, la mostra “Una testa, un volto. Pari nelle differenze”. L’esposizione è ospitata all’interno della tappa bolognese della Biennale della Cooperazione, che, il 30 novembre e l’1 dicembre, ha visto due giornate di confronto su economia, innovazione e welfare sotto il titolo “Cambiare l’Italia cooperando”.

“Penso che si possa combattere il pregiudizio con una macchina fotografica, mostrando l’umanità nelle persone”, ha detto il fotografo, quattro volte vincitore del World Press Photo e autore di una delle immagini più iconiche del XX secolo, la “Ragazza afgana”. La mostra è composta da 40 grandi ritratti che raccontano l’unicità di ogni individuo e il patrimonio delle differenze tra le culture nel mondo. “Avendo viaggiato per circa quarant’anni, i posti che mi hanno ispirato di più sono Paesi come la Birmania, il Tibet, e poi i Paesi con una cultura buddista – ha detto McCurry -. Non sono mai stanco di andare in luoghi come l’India, imparo sempre qualcosa di nuovo ogni volta che ci torno. C’è così tanta diversità e profondità culturale”.

In mostra c’è anche un’immagine scattata in Italia, che McCurry racconta così: “Una delle mie attività preferite è di andare a fare un giro per le regioni italiane, guardare il paesaggio, le persone… ci sono posti dove potrei stare per sempre”.

“Una testa, un volto” si potrà visitare fino al 6 gennaio all’interno delle Collezioni comunali d’arte e Sala Farnese, a Palazzo D’Accursio, in piazza Maggiore 6, da martedì a domenica dalle ore 10 alle 18.30, con aperture straordinarie il 24 dicembre e l’1 gennaio. Il biglietto per visitare la mostra e le Collezioni è di 10 euro; 8 euro per soci Coop e 5 euro con Card Musei Metropolitani Bologna, Bologna Welcome Card e minori tra i 12 e 18 anni; gratuito per minori fino a 12 anni, persone con disabilità e persone con invalidità e loro accompagnatori.